Bitcoin e evasione fiscale, Offcanvas-main-navigation


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Tante le novità ma quella che maggiormente colpisce è che per la prima volta, da quest'anno, la domanda iniziale che campeggia sul modulo standard equivalente ai borse bitcoin modelli e Redditi persone fisiche recita la seguente richiesta: se "in qualsiasi momento durante il hai ricevuto, venduto, spostato, scambiato o altrimenti acquisito interessi finanziari in qualsiasi valuta virtuale" sei tenuto a riportarne il valore.

Tesoro e Irs in pressing sulle valute virtuali In realtà, la stretta varata dalle Entrate statunitensi sulle criptovalute è stata anticipata da una medesima sterzata del Tesoro Usa. In sostanza, nel varo del " Rapporto sull'agenda della conformità fiscale nel piano per bitcoin e evasione fiscale famiglie americane ", in pratica una relazione su tasse e famiglie, il Dipartimento aveva già precisato di avere i fari accesi sulle valute virtuali, cresciute in valore fino a 2 mila miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Criticità ampliata dal fatto che le criptovalute possono facilitare le attività illegali tra cui il riciclaggio di proventi illeciti e bitcoin e evasione fiscale fiscale. Per queste ragioni, nel Rapporto il Tesoro ha indicato la necessità di ridisegnare sotto il profilo normativo un nuovo regime di rendicontazione dei conti finanziari per gli individui, in modo da includervi anche le criptovalute possedute, scambiate e, in caso, utilizzate come servizio di pagamento dove accettate dai privati.

In che modo viene considerata la criptovaluta negli Stati Uniti? Di seguito alcuni esempi. Per la Commodity Futures Trading Commission, le criptovalute sono invece assimilabili a materie prime, ovvero, "Bitcoin e altre valute virtuali sono incluse nella definizione e correttamente definite come materie prime".

Unsplash Copenaghen pensa a una revisione del codice, ormai quasi centenario, che stabilisce le modalità attraverso le quali sono definite le tasse da versare nel paese. Per quale motivo?

Ma c'è ancora più confusione. La Financial Crimes Enforcement Network FinCENun ufficio del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti che, tra le altre cose, raccoglie e analizza informazioni sulle transazioni finanziarie al fine di combattere il riciclaggio, il finanziamento del terrorismo e altri reati finanziari, considera le valute virtuali come denaro. Storia delle criptovalute in dichiarazione Le Entrate Usa hanno introdotto per la prima volta delle linee guida sul trattamento fiscale delle valute virtuali nelnell'avviso IRScon il quale si affermava, come già anticipato, che a fini fiscali federali, la valuta virtuale è trattata come proprietà, bitcoin e evasione fiscale come denaro, e che i principi fiscali generali applicabili alle transazioni immobiliari si applicano alle transazioni che utilizzano valuta virtuale.

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Pertanto, un contribuente che riceve valuta virtuale come pagamento per beni o servizi deve, nel calcolo del reddito lordo, includere il valore equo di mercato della valuta virtuale, misurato in dollari alla data in cui è stata ricevuta la valuta virtuale.

Inoltre, se la valuta virtuale viene utilizzata per pagare un bene o altrimenti scambiata con altre proprietà, il contribuente ha un guadagno imponibile se il valore equo di mercato della proprietà ricevuta in cambio di valuta virtuale supera la base utilizzata come valore di scambio o vendita, cioè nel caso si registrasse una plusvalenza.

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In altre parole, ci sono molti modi in cui i contribuenti possono entrare in conflitto con le leggi fiscali quando si tratta di criptovaluta e proprio per questo l'Irs ha messo a fuoco la questione ponendola nella parte superiore del modulo